RAPPORTO DI SERVIZIO PER SITUAZIONE DI RANDAGISMO FELINO SUL TERRITORIO

All’inizio del mese di Gennaio è pervenuta in comune una segnalazione da parte di una cittadina di Serle e della vice-presidente dell’Enpa Brescia (Ente nazionale protezione animali) Alida Cazzoletti che informava dell’esistenza di una situazione multi-problematica all’interno della “lottizzazione Lazzaretto”, sita in via Lazzaretto.

L'oggetto di tale segnalazione era la PRESENZA DI UNA COLONIA FELINA FORMATA DA 11 GATTI che evidenziava alcune CARATTERISTICHE ECCEZIONALI e PARTICOLARI dal punto di vista IGIENICO-SANITARIO :

I gatti si erano stabilizzati nella zona poichè in loco risiedeva la signora che si prendeva cura di loro fornendogli in passato cibo e acqua e prestando loro le dovute cure igienico-sanitarie.
Dopo tale periodo la signora ha cambiato residenza e non ha più potuto proseguire l'accudimento nell'area suddetta essendo la proprietà privata e pertanto l'accesso vietato .
I gatti a questo punto hanno iniziato a girovagare nell'area alla ricerca del cibo ed è soprattutto VENUTA MENO LA DOVUTA CURA IGIENICO-SANITARIA DELLA COLONIA. 
Nell'area si sono nel tempo accumulati escrementi con aumento di odori nauseabondi, con possibilità di insorgenza di malattie trasmissibili agli altri gatti nonché una COMPLESSIVA SITUAZIONE DI FORTE DEGRADO. 
La presenza di diverse femmine nella colonia inoltre avrebbe portato nel breve tempo ad un aumento considerevole del numero della colonia stessa con un aggravarsi della situazione di disagio.
Lamentele sono giunte anche dai cittadini residenti vicino all'area, i quali hanno espresso più volte la necessità di provvedere alla risoluzione di una situazione non più tollerabile dal punto di vista igienico-sanitario.

Ai sensi delle LEGGI : nazionale 281/91 per la gestione delle colonie feline , delle leggi regionali L.R. n. 16 del 2006 e L.R. n 2/2008 in materia di lotta al randagismo felino, nonchè per la situazione igienico-sanitaria è stato necessario segnalare la situazione all'ASL, che nel sopralluogo effettuato ha indicato alla polizia locale le linee guida per intervenire in ottemperanza alle leggi suddette.

In applicazione di ciò l' ENPA ha provveduto alla cattura dei gatti che sono stati poi portati all'ASL per la sterilizzazione.

Si rendeva nel frattempo necessario individuare una sistemazione provvisoria dove i gatti potessero essere trattenuti temporaneamente per riprendersi dall'operazione operatoria.

Il luogo è stato individuato nella parte posteriore dell’edificio del polo sportivo adibito a spogliatoio degli atleti (non all'ingresso!), essendo l’area protetta e di stretta competenza del custode del centro sportivo, unica persona che poteva verificare e monitorare l’evolversi di una tale situazione.

Si precisa che la STRUTTURA e la DISLOCAZIONE è stata APPROVATA dall'ASL.

Si precisa che non sono previste norme che sanciscono distanze minime da rispettare, ma semmai una attenta pulizia delle lettiere e delle ciotole del cibo nonchè dell'intera struttura, che deve essere giornaliera. 
Tale OPERAZIONE VIENE PUNTUALMENTE OSSERVATA dalla signora referente sul territorio della colonia felina.

Si precisa inoltre che L'INTERA OPERAZIONE NON HA AVUTO COSTI PER L'ENTE ed anche la predisposizione della struttura non ha comportato esborsi economici in quanto sono state riutilizzate le ringhiere protettive delle ex piste da bocce.

La struttura verrà in ogni caso SPOSTATA o ELIMINATA al termine di tale operazione, che è prevista tra circa una decina di giorni ovvero il tempo necessario ai gatti per riprendersi. 
La colonia verrà successivamente seguita e presa in carico dalla signora referente della colonia stessa.

L'agente di Polizia Locale, Angiola Giuseppe.

Il sindaco, Paolo dr. Bonvicini.